LISTA D’ATTESA

I trapianti di organi o di tessuti, sono effettuati presso i Centri trapianti, a favore dei pazienti che sono iscritti nelle relative liste di attesa – inevitabili data la numerosità dei pazienti con simili necessità – sulla base di criteri clinici di idoneità omogenei e condivisi nella rete trapiantologica.

Alla fine del 2019 erano presenti in lista 8.720 persone, per rene 6.573, fegato 1.026, cuore 668, polmone 363, pancreas 255.

La durata dell’attesa in lista nel suo complesso, dai 36 mesi per il rene e cuore, ai 30 per il polmone, ai 18 per il fegato. Nella pratica il tempo di attesa per i pazienti effettivamente sottoposti a trapianto si dimostra spesso assai inferiore, per esempio di 3 mesi per il fegato e di 12 per cuore e polmoni, di 24 per il rene.

Purtroppo durante l’attesa alcuni pazienti vengono a mancare o perdono i requisiti di idoneità: il peggior tasso di mortalità (pari al 6,2%) si osserva tra i pazienti in lista per trapianto di polmone, resta per fortuna basso (1,9%) tra quelli candidati al trapianto di rene, anche grazie  al trattamento dialitico.

La consistenza numerica della lista è legata anche al fatto che i miglioramenti in campo terapeutico consentono di allargare i criteri di candidabilità, permettendo a un crescente numero di persone con gravissime patologie “in fase terminale”, di accedere ai programmi di trapianto.

Grazie agli oltre 3.500 trapianti effettuati si riesce a soddisfare circa il 40% del fabbisogno, ma è evidente che uno degli obiettivi del sevizio sanitario è la riduzione di questi tempi, attraverso non solo l’aumento delle donazioni ma anche la diminuzione delle opposizioni, che tuttora incidono per circa il 30% (nel 2019, 861 casi con una potenzialità di oltre 2.400 trapianti su altrettanti pazienti).

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