AREU, UN TRASPORTO CHE SALVA LA VITA

Il quotidiano “ La Repubblica” dell’1 marzo 2022 dava notizia di una Porche confiscata alla mafia dal Tribunale di Milano e donata all’Agenzia regionale per l’emergenza urgenza, per il trasporto degli organi. «Un mezzo con prestazioni particolarmente importanti che sarà utilizzato nel trasporto degli organi, tessuti ed équipe per i trapianti», aveva dichiarato il  presidente della Regione, Attilio Fontana. «La lotta alla criminalità si fa anche con questi gesti», la dichiarazione di Alberto Zoli, allora Direttore generale di Areu. Questa  notizia, oltre a richiamare il valore della sinergia tra le istituzioni e l’importanza anche di questi gesti simbolici nella lotta alla criminalità organizzata, ci induce ad approfondire il complesso tema degli aspetti logistico-organizzativi che rendono possibile il percorso dalla donazione al trapianto, con la movimentazione degli organi, dei pazienti, delle equipe chirurgiche, un lavoro oscuro, dietro le quinte, ma non per questo meno importante.

di Massimo Citterio*

C’era una volta …

… è la frase che segna l’inizio di una storia, e io ricordo bene l’inizio della “nostra” storia: era il 1° Maggio 2010, in consolle trasporto organi a Milano, presso la Centrale Operativa del 118, era di turno Davide. Alle ore 16:40, per la prima volta nella storia del 118 lombardo, arriva la chiamata del NITp che chiede di organizzare il trasporto dell’équipe chirurgica di Bergamo per un prelievo di fegato presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. È stato un momento emozionante, segnato non solo dall’entusiasmo per la nuova attività, ma anche dal desiderio di fare le cose per bene!

Così, l’Operatore del 118 attiva il vettore convenzionato che, alle ore 17:10, parte alla volta del Centro Trapianti di Bergamo … è fatta! La prima missione è partita, il nuovo servizio di coordinamento regionale trasporto organi si è messo in moto. Sembra tutto perfetto!

Questa missione sarà solo l’inizio di centinaia di ore di lavoro, di migliaia di trasporti, di centinaia di migliaia di chilometri percorsi, un po’ in tutta Italia e non solo … nelle torride notti estive, ma anche sotto l’acqua e la neve, sfidando spesso la fitta nebbia invernale.

Sono passati oltre 13 anni da quello storico giorno e, con il trascorrere del tempo, la macchina del trasporto organi si è ingrandita e perfezionata. Ad oggi, la Consolle Regionale Trasporto Organi di AREU (CReTO) organizza tutti i trasporti richiesti dalla rete trapiantologica, monitora in tempo reale le missioni e garantisce un’attenta regia dell’attività nel suo complesso.

Gli Operatori che presidiano 24 ore su 24 questa postazione, che risponde al numero verde 800 306444, sono tutti esperti di emergenza sanitaria. L’esperienza pluriennale maturata nell’ambito del 118, unitamente ad una formazione specifica e ad un continuo aggiornamento, hanno reso questi Operatori dei veri professionisti nell’organizzare la logistica della rete trapiantologica.

A loro si rivolgono numerosi attori: i Coordinamenti Regionali Trapianti, i Coordinamenti Locali, le Banche Regionali dei Tessuti, le sale operatorie, che chiedono di organizzare il trasporto di organi, tessuti, campioni biologici, nonché il trasferimento di équipe chirurgiche di prelievo e di pazienti convocati per il trapianto.

Per far fronte a tutte queste richieste, che generano oltre 1500 missioni annue, la CReTO si avvale di mezzi su gomma, mezzi su ala fissa (aerei) e su ala rotante (elicotteri).

La maggior parte delle missioni viene organizzata con mezzi su gomma: mezzi di soccorso appartenenti alla flotta di AREU, condotti da autisti esperti nella guida in emergenza e dislocati in diverse postazioni a garanzia di una copertura omogenea del territorio regionale. Alla flotta di AREU si aggiungono, a titolo ausiliario, mezzi appartenenti a Pubbliche Amministrazioni: Polizia Locale e Carabinieri. Gli Agenti e i Militari coinvolti in tale attività sono stati debitamente formati al fine di garantire un efficace supporto al sistema.

Quando le distanze da percorrere sono molto lunghe, ad esempio fuori regione o addirittura fuori nazione, e il trasporto non può essere affrontato con mezzi su gomma, la CReTO ricorre all’ingaggio di voli privati che vengono forniti da una Società di volo convenzionata con AREU.

Ad oggi la CReTO coordina i voli non solo per regione Lombardia, ma anche per Piemonte, Liguria, Friuli Venezia-Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Lazio, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise. Ogni qualvolta il trasporto di un’équipe chirurgica o di un organo a favore di queste regioni richiede l’ingaggio di un volo aereo, tale richiesta giunge all’Operatore della CReTO che deve organizzare un piano di volo che garantisca il trasferimento in tempi ristretti.

Per la copertura di distanze intermedie, soprattutto nel nord e centro Italia, talvolta torna utile utilizzare uno dei 5 elicotteri di AREU, dislocati sul territorio regionale. Le basi di elisoccorso operative nella fascia oraria diurna sono ubicate a Bergamo e Milano; le postazioni di Como, Brescia e Sondrio, invece, sono operative 24 ore su 24 e rappresentano una preziosa risorsa a supporto della rete regionale trapianti.

La scelta del mezzo da ingaggiare (auto veloce, elicottero o aereo) dipende non solo dalla distanza da percorrere, ma anche dal tipo di prelievo: il trasporto di organi toracici (cuore e polmoni) deve avvenire nel più breve tempo possibile, così come per il fegato; i reni, invece, generalmente consentono dei tempi un po’ più lunghi. La strategia del trasporto viene concordata con il Coordinamento Regionale Trapianti o direttamente con l’équipe chirurgica di prelievo che deve essere trasferita, con i quali vengono definiti tempi e modalità di trasporto.

La pianificazione del trasporto su gomma deve anche tener conto del meteo, del traffico e di eventuali chiusure stradali. Il trasporto in aereo e in elicottero, invece, talvolta è condizionato dalla visibilità, dall’apertura degli aeroporti, dall’operatività delle piazzole, dalla possibilità di effettuare rifornimento carburante, ecc.

Queste numerose variabili, unitamente agli imprevisti che si possono verificare, rischiano di condizionare pesantemente il successo della missione. Ecco perché è importante che dietro a questa attività ci sia un’attenta regia in grado di monitorare in tempo reale le missioni, nonché di adottare le opportune strategie per consentire di portare a termine i trasporti richiesti.

Oltre al trasporto di organi ed équipe, la CReTO garantisce anche il trasferimento dei pazienti convocati per il trapianto, secondo quanto previsto dalla Conferenza Stato Regioni del 25 marzo 2015. Un paziente residente in regione Lombardia e in attesa di trapianto, ovunque si trovi nel momento della convocazione e ovunque debba andare, può rivolgersi al servizio gestito da AREU che gli garantirà un trasporto veloce presso il Centro Trapianti che ha comunicato la disponibilità dell’organo.

Non è facile descrivere in poche righe la complessità di un sistema così delicato, quanto importante e destinato ad ampliare i suoi orizzonti. Questo racconto vuole narrare tutto ciò che succede dietro le quinte, dove, oltre ad un sistema squisitamente sanitario, fatto di rianimazioni, sale operatorie, chirurghi e infermieri, c’è anche un’attenta regia logistica, senza la quale lo straordinario mondo dei trapianti non potrebbe esistere!

*Dr. Massimiliano Citterio, referente operativo SS Trasporto organi AREU 

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