IN ITALIA, I PROSSIMI GIOCHI MONDIALI INVERNALI PER TRAPIANTATI A BORMIO OLTRE 200 ATLETI PER CELEBRARE LA VITA

Al via i Giochi mondiali invernali per i trapiantati che riuniranno, a Bormio, oltre 200 atleti provenienti da tutto il mondo, il più piccolo di appena 9 anni. La cinque giorni di gare della 12ma edizione dei Giochi torna finalmente in Italia, dopo 20 anni, per testimoniare i valori della vita e della solidarietà. 

di Delfina Pavesi

Dopo 20 anni, l’Italia torna ad ospitare i Giochi mondiali invernali per trapiantati. 

Sarà nuovamente Bormio, in Valtellina, la cornice di 5 giorni di gare che vedranno protagonisti 200 atleti (e un centinaio di accompagnatori) provenienti da più di 20 Paesi di tutto il mondo. Ha solo 9 anni il più piccolo sportivo che parteciperà ai Giochi di marzo 2024. 

I Giochi sono una celebrazione della vita e del dono, ma anche una valorizzazione delle competenze e dei talenti di ogni persona.

Questa edizione dei Giochi, giunta al 12° appuntamento – come ricorda Giuseppe Vanacore, Presidente dell’ANED, l’associazione promotrice dell’evento – è una grande occasione per testimoniare, con la presenza dei trapiantati e dei donatori, i valori olimpici di amicizia e solidarietà, soprattutto in questo momento storico costellato di conflitti e guerre.  

Come sottolinea il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Massimo Cardillo, ripercorrendo gli ottimi risultati registrati lo scorso anno sul fronte delle donazioni e dei trapianti, sono ancora presenti molti ostacoli da superare per  rendere il trapianto un intervento sempre più accessibile. 

Occorre lavorare ancora di più per contrastare il tasso di opposizione alla donazione, da troppo tempo fermo stabilmente intorno al 30%. Contrastare l’opposizione è possibile anche grazie a eventi come quelli che si svolgeranno a Bormio, che rappresentano forse la migliore pubblicità per la donazione, poiché è in queste occasioni che è possibile testimoniare l’efficacia del trapianto, sull’esempio di Liz Schick, presidente della World Transplant Federation e atleta trapiantata 25 anni fa, orgogliosa di mettersi in gioco anche per celebrare il dono ricevuto. 

La Nazionale italiana in gara è rappresentata da 18 atleti provenienti da tutto il Paese e che daranno il massimo sulle piste della Valtellina. Tra loro, anche un atleta di 81 anni, a suggerire che nello sport – come nella donazione – l’età non conta. 
Da sottolineare che non solo lo sci ma anche curling, snowboard, biathlon e tante altre discipline sono rappresentate ai Giochi invernali di Bormio 2024.

Leggi anche IL VERTICE MONDIALE DI SANTANDER SU DONAZIONE E TRAPIANTO

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